IMPOSTE SULLA VENDITA

Dicembre 24, 2022
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Quali sono le imposte da pagare nel momento in cui andiamo a rivendere un immobile?

Generalmente, quando si tratta di operazioni immobiliari fatte ad uso investimento e quindi realizzate con già in mente l’obiettivo di rivendere, si va incontro al pagamento della PLUSVALENZA. Ci sono però alcune distinzioni da fare:
– Se andiamo a rivendere un immobile che possediamo da più di 5 anni, sia che si tratti di prima o di seconda casa, NON si dovrà versare allo Stato nessuna Plusvalenza.
– Anche nel caso in cui andiamo a rivendere un immobile che possediamo da meno di 5 anni, possiamo evitare di pagare la Plusvalenza se abbiamo tenuto la nostra residenza all’interno dell’immobile per un periodo di tempo pari alla metà +1giorno dalla data dell’entrata in possesso (Ad Es. Se compro una casa il primo Gennaio del 2023 e la rivendo il 31 Dicembre del 2023 ma sono stato residente all’interno dell’immobile per 6 Mesi+1 giorno, NON dovrò pagare la Plusvalenza).
– Se vendiamo un immobile posseduto da meno di 5 anni nel quale non abbiamo risieduto, andremo a pagare una Plusvalenza che sarà pari al 26% della differenza tra:
PREZZO DI VENDITA meno COSTO DI ACQUISTO meno ALTRI COSTI (Agenzia, Notaio, Eventuale Ristrutturazione, etc…) e questa somma dovrà essere versata direttamente al Notaio il giorno dell’Atto
N.B. Bisognerà conservare tutte le ricevute e fatture riguardanti le varie spese che serviranno poi al notaio come documenti che attesteranno gli effettivi costi sostenuti e che quindi andranno a restringere la forbice PREZZO DI VENDITA-COSTO DI ACQUISTO.

Facciamo un esempio con dei numeri per capire realmente cosa accade quando si rivende un immobile che genera una Plusvalenza:

ACQUISTO €150.000
COSTO AGENZIA €4.500
COSTO NOTAIO €5000
COSTO RISTRUTTURAZIONE €25.000
PREZZO DI VENDITA €220.000
CONTEGGIO: €220.000 – (€150.000 + €4.500 + €5.000 + €25.000) = UTILE €35.500
DA PAGARE: €35.500 X 26% = €9.230 Questa somma potrà essere versata direttamente al Notaio il giorno della stipula o, in alternativa, si potrà pagare la Plusvalenza sulla base dello scaglione IRPEF di appartenenza.

Una cosa importante da sottolineare è questa: tutto quello che abbiamo detto NON vale quando si parla di PRIMA CASA perchè la vendita della prima casa NON GENERA MAI PLUSVALENZA anche nel caso in cui la differenza tra il PREZZO DI VENDITA ed il COSTO DI ACQUISTO sia positiva. Per la Prima Casa le regole sono altre e ne parleremo in un altro articolo per non fare confusione.

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