COME SI VALUTA UN IMMOBILE

Nella maggior parte dei casi, le valutazioni immobiliari sono soggettive. Infatti, se provassimo a chiedere una valutazione di un immobile a 20 Agenti Immobiliari, otterremmo altrettante valutazioni differenti. Questo avviene perchè, fatti salvi i prezzi di zona riferiti a quella determinata tipologia di immobile, ognuno poi focalizzerebbe la sua valutazione su caratteristiche diverse.
Ci sarà chi guarderà ai materiali costruttivi piuttosto che alle finiture o all’esposizione; altri focalizzeranno la valutazione sulla posizione e sulla vicinanza ai servizi; etc… Se pensassimo di chiedere invece la valutazione del nostro immobile a dei tecnici (ad esempio Geometri), avremmo altre valutazioni differenti. I tecnici solitamente valutano il prezzo di zona calcolando i metri quadri.
Quale sarà la valutazione corretta?
Tutti gli operatori del settore utilizzeranno i mezzi e le conoscenze a propria disposizione quindi, per assurdo, tutte le valutazioni si possono definire corrette, ma… in definitiva saranno domanda e offerta a determinare il prezzo. Alla luce di quello che abbiamo detto possiamo affermare che: i prezzi degli immobili proposti sul mercato, nella maggior parte dei casi, sono definiti da aspetti soggettivi e non da calcoli matematici o da indici inconfutabili. Non potrebbe essere altrimenti poichè molti degli aspetti legati alla valutazione di un immobile, richiedono un parere soggettivo imprescindibile che andrà a modificare il risultato finale.
In ogni caso abbiamo degli elementi oggettivi da cui partire per la valutazione di un immobile. Questi elementi sono:
– I METRIQUADRI
– IL LIVELLO DI RISTRUTTURAZIONE
– LA TIPOLOGIA DI IMMOBILE
– LA POSIZIONE
– I SERVIZI DELLA ZONA
A volte capita che due immobili con le stesse caratteristiche oggettive, abbiano prezzi totalmente diversi. Perchè?
Questo può avvenire ad esempio quando uno dei due immobili è dotato di una bellissima vista panoramica.
Attenzione! A volte un fattore non oggettivo quale può essere la vista, viene talmente sopravvalutato che si rischia di proporre l’immobile ad un prezzo che il mercato non assorbe; si rischia così di allungare i tempi di vendita “sperando” di trovare il cliente che si innamori della vista.
Il segreto per una corretta valutazione è quello di calcolare tutto ciò che si può calcolare utilizzando i nostri elementi oggettivi, e poi valutare con attenzione e con equilibrio quelli che sono gli elementi soggettivi. E’ vero che ci può essere una vista che non ha prezzo ma, alla fine, un prezzo bisogna darlo e sarà poi il mercato a decidere se quello che abbiamo dato è il prezzo giusto o ci siamo fatti influenzare troppo dalle emozioni. La corretta valutazione quindi non è nè troppo tecnica nè troppo emozionale ma è un mix di questi due aspetti che poi si dovrà confrontare con il mercato fatto da domanda e offerta. L’Agente Immobiliare è certamente la persona più adatta a produrre la giusta valutazione proprio perchè si trova a metà strada tra i tecnici e i clienti (venditori e acquirenti), si trova quindi nel punto esatto in cui si incontrano gli aspetti oggettivi e soggettivi di una valutazione.

